Guida · aggiornata a luglio 2026
Scheda Google (Business Profile)
come configurarla bene
La scheda Google — oggi Google Business Profile, un tempo Google My Business — è il riquadro che appare quando qualcuno cerca la tua attività su Google o la trova su Maps: nome, orari, telefono, foto, recensioni. È gratuita, ed è spesso la prima cosa che un cliente vede di te.
Per un’attività locale è fondamentale. Vediamo come crearla, come configurarla bene e perché lavora meglio insieme al sito, non al posto suo.
Perché la scheda Google ti serve
È ciò che ti fa comparire quando qualcuno cerca “[il tuo servizio] vicino a me” o “[il tuo settore] + la tua città”, ed è lì che spesso si decide chi viene chiamato. Una scheda completa e verificata viene mostrata più in evidenza di una lasciata a metà — e non costa nulla.
Come crearla e verificarla
Si crea gratis da google.com/business con un account Google: inserisci nome, categoria, indirizzo (o zona servita se vai tu dal cliente), telefono e orari. Poi Google chiede di verificare che l’attività sia davvero tua — di solito con un codice via posta, telefono o video. È un passaggio obbligatorio: senza, la scheda non è pienamente attiva. Dedicaci qualche minuto in più, ne vale la pena.
Configurarla bene: cosa non lasciare vuoto
- Categoria giusta: quella principale precisa (es. “Parrucchiere”, non “Negozio”), più eventuali secondarie.
- Orari sempre aggiornati, comprese chiusure straordinarie e festività: niente fa più danni di un cliente che trova chiuso dopo aver letto “aperto”.
- Foto vere: locale, prodotti, lavori. Le schede con foto ricevono più contatti.
- Descrizione, servizi e link al sito: qui colleghi la scheda al tuo sito, ed è dove le due cose si rinforzano a vicenda.
Scheda Google e sito: perché lavorano insieme
Scheda e sito non sono alternative, sono due metà della stessa presenza. La scheda ti fa comparire nella ricerca locale e su Maps; il sito è dove il cliente approfondisce e decide: listino, servizi, prenotazione, chi sei. Google, inoltre, si fida di più di un’attività con informazioni coerenti tra scheda e sito (stesso nome, indirizzo, telefono, orari).
Il rischio opposto è quello che vediamo spesso: scheda e sito con orari o numeri diversi, che confondono i clienti e indeboliscono il posizionamento. Sul perché la presenza online conta nell’insieme, ne parliamo in perché un sito.
Come funziona con MiniPage
MiniPage tiene la scheda Google sincronizzata col sito: aggiorni orari e informazioni una volta, dall’app, e restano allineati tra sito e scheda. Meno lavoro doppio, nessuna incoerenza.
Gli errori più comuni
- Non verificarla e lasciarla “in sospeso”.
- Categoria sbagliata o troppo generica.
- Orari non aggiornati (il danno numero uno).
- Informazioni diverse tra scheda e sito (nome, telefono, indirizzo).
- Ignorare le recensioni: rispondere, anche alle negative con garbo, conta.
Domande frequenti
La scheda Google è gratis?
Sì, creare e gestire la scheda Google (Google Business Profile) è completamente gratuito: non si paga né per averla né per comparire nei risultati di ricerca e su Maps. Ti servono solo un account Google e qualche minuto per inserire nome, categoria, indirizzo o zona servita, orari e foto, poi verificare che l’attività sia tua. È uno degli strumenti gratuiti più utili per un’attività locale, perché è spesso la prima cosa che un cliente vede quando ti cerca. Attenzione: gratuita è la scheda, non gli annunci Google Ads, che sono un’altra cosa e si pagano.
Serve la scheda Google se ho già il sito?
Sì, e viceversa: sito e scheda Google lavorano meglio insieme. La scheda ti fa comparire quando qualcuno cerca la tua attività o un servizio “vicino a me” e mostra le informazioni essenziali; il sito è dove il cliente approfondisce e decide — listino, servizi, prenotazione. Google premia la coerenza: nome, indirizzo, telefono e orari uguali tra scheda e sito rafforzano il posizionamento, mentre informazioni diverse confondono i clienti e ti penalizzano. Con MiniPage la scheda si tiene sincronizzata col sito, così aggiorni tutto una volta sola dall’app.
Come faccio a comparire più in alto nella ricerca locale?
Non esiste un trucco, ma alcune cose aiutano concretamente: una scheda completa e verificata, la categoria giusta, orari sempre aggiornati, foto vere e coerenza tra scheda Google e sito. Contano molto anche le recensioni autentiche — riceverne e rispondere — e la vicinanza reale tra chi cerca e la tua sede. Un sito curato e coerente con la scheda rafforza il tutto. Diffida di chi promette “primo su Google” garantito a pagamento: sul posizionamento locale nessuno può garantire una posizione, si può solo lavorare bene sui segnali che Google guarda.